Oltre un secolo di tecnologia “tricolore”: Siemens Italia compie 110 anni

 

Il 1 gennaio 1899 nasceva la Società Italiana Siemens per Impianti Elettrici Anonima, con sede a Milano. Dopo 110 anni di innovazioni centrali per la vita del pianeta e del nostro Paese, il Gruppo rappresenta oggi una delle realtà industriali più importanti del territorio italiano. E mentre ci apprestiamo a festeggiare questo storico traguardo, lo sguardo è già puntato al futuro, grazie alla riorganizzazione in tre settori: Energia, Industria, Sanità.

All’inizio del nuovo millennio Siemens Italia mette in atto alcune operazioni di riassetto societario e industriale, lasciando essenzialmente invariato il suo perimetro totale, ma organizzandosi con ancora maggior sintonia rispetto alle esigenze del mercato.

Un percorso che ha visto notevoli rafforzamenti nel corso dell’ultimo decennio, fino a consentire un consolidamento e una crescita del Gruppo che portano già nel 2005 ad un fatturato di circa 3,5 miliardi e ordini di oltre 3,8 miliardi nel nostro Paese, confermando Siemens Italia quale terza Regional Company della multinazionale in termini di volumi. Il 2005 segna una tappa importante anche per quanto riguarda le scelte strategiche del Gruppo: sono di quest’anno infatti la cessione della divisione cellulari a BenQ e l’integrazione delle telecomunicazioni, mentre Siemens SpA si rafforza ulteriormente come società di riferimento della multinazionale in Italia per i settori automazione, medicale, energia, trasporti e telecomunicazioni, diventando così la prima Regional Company di Siemens nel mondo per dimensioni.

Nel successivo triennio si definisce si consolida così la nuova riorganizzazione del Gruppo. Le attuali linee di business nascono infatti dall’individuazioni dei megatrend globali: globalizzazione, urbanizzazione, invecchiamento della popolazione e cambiamento climatico. Si tratta di fattori che incidono fasce sempre più ampie della popolazione mondiale e da cui nascono bisogni urgenti in termini di risorse naturali, mobilità, salute, sicurezza, e beni in quantità sempre più numerose e con caratteristiche più specifiche.
Già perfettamente posizionata per soddisfare queste esigenze, Siemens focalizza ancor di più su queste aree i propri investimenti e il proprio portoflio.

Fanno capo a questo disegno gli investimenti globali per un totale di 20 miliardi di euro in società leader nei rispettivi campi, tra cui ricordiamo: l’americana US Filter oltre all’italiana Sernagiotto nel trattamento delle acque, l’austriaca VA Tech nella trasmissione e distribuzione di energia, le americane UGS e Flender rispettivamente nel PLM e nell’automazione, e ancora Diagnostic Product Corporation, Dade Behring e Bayer Diagnostics nella diagnostica.

Parallelamente si disinveste nei business meno coerenti con le strategie del Gruppo, come i già citati cellulari oppure l’elettronica per auto con Siemens VDO Automotive, ceduta nel 2007 alla Contenental. Nel frattempo anche le reti di telecomunicazioni per operatori sono confluite nella joint-venture Nokia Siemens Networks.

Nel corso del 2008 il sempre più forte posizionamento nelle aree risorse naturali, salute e infrastrutture, trova lo sviluppo più naturale nel varo di un’organizzazione strutturata in tre settori: Industry, Energy ed Healthcare, attivi in Italia dal 1° ottobre 2008. Accanto a questi tre settori continuano ad operare le società trasversali quali Siemens Finanziaria e Siemens IT Solutions and Services, con sempre maggiori sinergie rispetto ai settori stessi.

Grazie al nuovo assetto, in cui si coniugano oltre un secolo di storia e innovazioni all’avanguardia, Siemens Italia è pronta ad affrontare il futuro, con la missione di fornire risposte alle domande più importanti del nostro tempo.

di Elsa Negri
Milano 23 novembre 2008