Studi

 

Siemens Italia ha avviato, con la collaborazione di The European House-Ambrosetti, uno studio sui fattori prioritari di competitività e di sviluppo del nostro Paese.

Era il 2005 quando l'interesse riscosso da queste ricerche nel dibattito nazionale e locale - oltre all'urgenza posta da uno scenario globale in fase di progressivo mutamento ed all'utilità concreta mostrata da alcuni dei suggerimenti formulati - hanno portato ad istituire l'osservatorio Siemens per migliorare l'attrattività positiva del Sistema Italia.

Per meglio comprendere e approfondire uno degli elementi chiave per la competitività, fino ad allora privo di una misurazione sistematica, Siemens ha poi deciso di sviluppare uno studio sui valori fondamentali della cultura pro-business, attraverso il confronto con alcuni dei principali concorrenti internazionali.

Proprio da questa ricerca era emerso che per il 22% degli italiani il rispetto delle regole è considerato per nulla importante. Un dato già allora allarmante e che peraltro ha trovato successive conferme nel ritardo registrato dal nostro Paese rispetto al "sistema educativo/formativo" anche nelle ultime rilevazioni dell'osservatorio.

Altri qualificati studi internazionali, purtroppo, hanno evidenziato ancora questo gap, che sembra concretizzarsi tra l'altro nello scarso rispetto dei principi di convivenza civile, nell'affievolirsi della fiducia verso le istituzioni e nelle difficoltà di valorizzare i giovani talenti, possibili spie di una vera e propria emergenza.

L'attenzione di Siemens Italia per lo sviluppo del territorio, oltre che l'interesse per una prospettiva di progresso del modello educativo in grado di rendere più "fertile" il Paese e più efficace l'azione degli investitori, hanno portato a dedicare una ricerca approfondita a queste tematiche.

In un'epoca di sfide globali in cui creatività e innovazione sono (e saranno sempre più) le armi competitive del futuro, emerge in modo ancor più evidente come il sistema educativo di un Paese contribuisca - tramite lo sviluppo del capitale umano - alla crescita complessiva e all'attrattività dello stesso.

E' proprio questo uno degli obiettivi della presente ricerca che, oltre ad esaminare lo stato dell'arte nel confronto tra quello italiano ed altri modelli a livello internazionale, intende formulare alcune proposte concrete ed implementabili ai fini dell'ottimizzazione strategico-competitiva del nostro Sistema. Con l'ulteriore impegno di calcolare gli impatti trasversali di tali proposte. E con l'obiettivo di provocare, stimolare e guidare le scelte strategiche dei diversi attori presenti in questo scenario.