1929-1938

1929-1938 Viene fornito l'impianto elettrotecnico per il sistema di stampa rotativo del quotidiano milanese "Il Popolo d'Italia" Si amplia a circa 8000 mq coperti lo stabilimento OLAP che conta alla fine del decennio 1654 dipendenti.
La Siemens SA si organizza in due sezioni: "Luce e Forza" e "Apparecchi". La società conta a fine decennio 874 dipendenti. Nel 1938 la società si trasferisce in Via Fabio Filzi 29 in uno stabile proprio con una superficie calpestabile di 5000 mq. Nell'area contatori elettrici la produzione Isaria sale a 130.000 pezzi/anno.
Si forniscono impianti telescriventi a vari enti pubblici e privati. Impianti per le trasmissioni di immagini via telescivente vengono forniti all'amministrazione delle Poste a Roma, ai quotidiani Corriere della Sera e Popolo d'Italia a Milano e La Stampa a Torino.
La società detiene il 15% di quota di mercato dei contatori d'acqua. Ne vengono venduti dal 1923, 260.000 unità.
Buoni successi nel campo dei trasmettitori Telefunken (impianto dell'aeroporto di Montecelio a Roma, l'impianto a onde corte a Tripoli).
Vengono forniti gli impianti di radiogoniometria per le trasvolate atlantiche di Italo Balbo Scoperte ed eventi del decennio 

 


Gli interruttori di circuito ad alta tensione dovevano essere adattati alle crescenti richieste di commutazione di energia elettrica. Gli interruttori di circuito riempiti d'olio potevano esplodere e bruciare. Nel 1929, Siemens-Schuckertwerke sviluppò interruttori di circuito ad alta tensione senz'olio, aria-terra per 10 kV, che divennero presto gli interruttori di circuito ad alta tensione più diffusi.

 

A Roma nel 1934, la nazionale italiana di calcio vince il suo primo titolo mondiale di calcio, sconfiggendo in finale la Cecoslovacchia per 2 reti ad 1. La squadra, diretta del tecnico Vittorio Pozzo, conquisterà il titolo anche nell'edizione successiva, in Francia nel 1938, ponendosi al vertice del calcio mondiale.