1969-1978

1969-1978 La situazione congiunturale spinge la società a fondare con soci la società Costruttori Associati Meridionali (CAM), che verrà in seguito acquisita totalmente. Le attività italiane nel campo dei calcolatori confluiscono in Unidata SpA a seguito di un'analoga operazione tra Siemens AG, Philips e la francese CII per l'attività nel campo dei calcolatori su base internazionale. Pochi anni dopo la collaborazione internazionale termina e la società riprenderà la sua denominazione di Siemens Data. Attraverso una serie di scambi azionari Siemens AG acquisisce la totalità del controllo di Osram GmbH. Anche in Italia la società entra a far parte integralmente del Gruppo Siemens. Si avviano laboratori di ricerca sia per Baruffaldi Frizioni che per gli stabilimenti di produzione radiologici e medicali, quest'ultimo in armonia con il Centro Ricerche di Erlangen in Germania. Alla fine del decennio, la struttura di Siemens Elettra è composta dalla divisione applicazione energia e tecnica delle installazioni, dalla divisione componenti, apparecchi e sistemi di misura, dalla divisione radio televisione, elettrodomestici e dalla divisione apparecchi radiologici ed elettromedicali. Scoperte ed eventi del decennio 

 


Siemens riceve un ordine per la fornitura di nove generatori per la più grande centrale idroelettrica del mondo, quella di Itaipù (altezza 226 metri, lunghezza 8 chilometri) sul Rio Paranà, al confine tra Brasile e Paraguay. A piena potenza, i suoi generatori possono fornire una potenza di 12 megawatt.

 

Nei primi anni'70, le economie occidentali rallentano e si avviano verso un periodo di recessione. Questo fatto, unito alle tensioni e ai conflitti nell'area mediorientale, causano un shock petrolifero. In Italia, la cui dipendenza energetica verso l'estero è rilevante, si  ricorre, onde diminuire i consumi, alle targhe alterne e alle domeniche in bicicletta (foto del 1971).