Il Campus Universitario di Savona laboratorio sperimentale per la città di domani

Siemens Italia e Università degli Studi di Genova firmano accordo per la "Smart Polygeneration Microgrid" presso il Campus Universitario di Savona

Il Campus Universitario di Savona come incubatore di idee e sperimentazioni per favorire lo sviluppo di tecnologie smart per la città ad alto contenuto innovativo: questo in estrema sintesi il contenuto alla base dell'accordo "Smart Polygeneration Microgrid (SPM)" firmato lo scorso 5 Novembre da Università degli Studi di Genova e Siemens Italia.

Quest'ultima, società aggiudicataria dell'appalto, realizzerà l'opera, mentre l'Università degli Studi di Genova ne avrà in carico la gestione per l'alimentazione del Campus di Savona. Il progetto beneficia del finanziamento di 2,4 milioni di Euro del MIUR, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, nell'ambito degli interventi speciali di sviluppo nel settore dell'energia.

I consumi energetici del Campus saranno soddisfatti da una micro rete energetica intelligente che collegherà diversi impianti di generazione rinnovabili e ad alta efficienza. All'impatto positivo sull'ambiente dovuta alla riduzione complessiva delle emissioni di CO2 si uniranno vantaggi anche dal punto di vista economico, in quanto, grazie all'energie elettrica e termica autoprodotte, sarà possibile ridurre gli approvvigionamenti dai fornitori esterni.

"La rete intelligente di Savona rappresenta un'infrastruttura sperimentale e dimostrativa di generazione di energia elettrica e termica unica nel panorama italiano - dichiara Giacomo Deferrari, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi Genova - "Sarà in grado di innalzare ulteriormente il livello di qualità della didattica e della ricerca scientifica dell'Ateneo genovese in campo energetico e di innescare processi virtuosi di collaborazione, su di un tema di grande rilevanza come quello della sostenibilità degli approvvigionamenti energetici, tra il mondo universitario e quello aziendale. Con Siemens oggi iniziamo un percorso comune che speriamo ci porti molto lontano e possa far nascere all'interno del Polo Universitario di Savona un centro di competenza congiunto, di rilievo internazionale, sui temi dell'energia sostenibile, delle energie rinnovabili e delle reti energetiche intelligenti (smart grids)".



"Questa micro rete è il laboratorio ideale per sperimentare quella che un giorno potrà essere l'alimentazione intelligente di un'intera città - aggiunge Federico Golla, Amministratore delegato di Siemens Italia - Molti gli elementi della smart city. Colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, un sistema di stoccaggio dell'energia elettrica e uno di generazione distribuita che mette in comunicazione fonti di produzione diverse. L'insieme di queste tecnologie contribuisce a gestire i consumi in maniera efficiente e  sostenibile, sia dal punto di vista economico che ambientale, senza trascurare comfort e sicurezza delle presone, in questo caso, studenti, docenti e personale universitario".

Background information: l'nfrastruttura tecnologica della microrete

All'interno del Campus Universitario saranno installate e integrate una microturbina a gas ad alto rendimento per la produzione simultanea di elettricità ed energia termica, un impianto fotovoltaico su tetto, un impianto solare termodinamico a concentrazione, due stazioni di ricarica di veicoli elettrici ed uno storage elettrico basato su batterie innovative per la stabilizzazione della produzione da fonte solare.

Gli impianti di generazione saranno collegati da una rete elettrica intelligente dedicata e da una rete di teleriscaldamento, entrambe integrate con quelle esistenti all'interno della struttura universitaria savonese.

Infine, l'intero sistema sarà supervisionato da una sala di controllo, situata all'interno del Campus Universitario di Savona e con possibilità di interazione con il centro di controllo Siemens a Milano, alla quale faranno capo i segnali provenienti da tutti i sistemi di intelligenza distribuita presenti sul campo.